Bonus chef e altre agevolazioni per la ristorazione
Una guida sui bonus dedicati alla ristorazione, per non perdere nessuna opportunità di crescita per la tua attività

Studiati per incentivare la crescita, migliorare le competenze e alleggerire i costi operativi, le agevolazioni come il bonus Chef, il bonus ristorazione o il credito d’imposta Industria 4.0, rappresentano un’opportunità unica per chi lavora nella ristorazione italiana.
Ma in cosa consistono? E come procedere per ottenere gli incentivi? Scopriamolo insieme.
Investimenti in macchinari professionali: come richiederli?
Investire in macchinari professionali, in generale, è un passo essenziale per molte imprese, soprattutto quando l’obiettivo è migliorare l’efficienza, incrementare la produttività e offrire servizi di qualità superiore. La ristorazione non fa eccezione.
Maggiore produttività, riduzione dei costi operativi e maggiore qualità sono solo alcuni vantaggi che puoi ottenere scegliendo nuovi macchinari professionali. Quindi non dimenticare che acquistare o aggiornare i tuoi strumenti di lavoro significa permettere al tuo ristorante, bar o pasticceria di competere in un mercato in continua evoluzione.
Prima di procedere, tuttavia, è consigliabile fare il punto della situazione:
- parti dall’analisi dei bisogni della tua impresa, per identificare le attrezzature che davvero sono utili alla crescita dell’attività
- definisci il budget, considerando sia l’investimento iniziale che i costi di mantenimento
- controlla gli incentivi disponibili, come agevolazioni fiscali o finanziamenti.
Un esempio su quest’ultimo punto sono il bonus Chef e l’Industria 4.0.
Bonus Chef: come funziona?
Il Bonus Chef è un’importante agevolazione fiscale dedicata ai professionisti della ristorazione che desiderano migliorare le proprie competenze e investire nella propria carriera.
Questo incentivo permette di ottenere un rimborso parziale sui costi sostenuti per la formazione professionale, l’acquisto di attrezzature o altre spese legate allo sviluppo delle competenze culinarie.
Come funziona esattamente? Accedervi è semplice, basta rispettare i requisiti previsti e presentare la documentazione necessaria. Ecco alcune specifiche:
- l’agevolazione è rivolta a cuochi professionisti che hanno acquistato macchinari di classe energetica elevata, attrezzature professionali e corsi d’aggiornamento
- è possibile accedere a un credito d’imposta del 40% delle spese
- il limite massimo di spesa è pari a 6.000 euro
- l’acquisto deve essere dimostrato con il pagamento effettuato tramite conto corrente del soggetto beneficiario, ovvero del professionista.
Agevolazione Industria 4.0: termini e validità
Questa agevolazione è ideata per tutte le imprese che investono in macchinari interconnessi e innovativi; prevede un credito d’imposta pari a una determinata percentuale dell’imponibile delle attrezzature.
Cosa intendiamo con: una determinata percentuale? È semplice, a diversi investimenti corrispondono diverse quote:
- 20% per importi fino a 2,5 mln di euro
- 10% per importi tra 2,5 e 10 mln di euro
- 5% tra 10 e 20 mln di euro.
Le modalità di richiesta saranno definite da un decreto dedicato, ma è possibile che le attrezzature debbano essere interamente prenotate prima di fine 2025.
Il termine per presentare la domanda è il 30 giugno 2026, a condizione che almeno il 20% del costo dell’investimento sia stato versato entro il 2025. In assenza di tale acconto, le domande saranno valutate in ordine cronologico, rispettando il tetto massimo di 2,2 miliardi.
Bonus 30.000 euro per i ristoranti: cos’è?
Tra i vari incentivi per la tua attività, c’è il bonus ristorazione di 30.000 euro. Si tratta di un incentivo pensato per sostenere i ristoranti nello sviluppo e nel miglioramento della loro attività.
Può essere utilizzato per rinnovare gli spazi, migliorare l’efficienza energetica o aggiornare le attrezzature per offrire un servizio migliore ai clienti.
Bonus 30.000 €: un esempio pratico
Ti stai chiedendo come potrebbe funzionare il bonus da 30.000 euro per il tuo locale? Facciamo un esempio pratico per mostrare l’applicazione e i benefici di questa agevolazione.
Immaginiamo un ristorante con arredi datati, non più in linea con le aspettative dei clienti, attrezzature in cucina che consumano molta energia e pesano sui costi operativi e nessuna strategia di comunicazione per attrarre avventori.
Come potrebbe utilizzare il bonus 30.000 euro questa realtà?
- Rinnovamento degli spazi interni. Una parte dei fondi, ad esempio 15.000 euro, potrebbe essere investita per aggiornare l’arredo, rendere il locale più moderno e accogliente. Questo miglioramento eleva l’aspetto estetico e migliora l’esperienza dei clienti, aumentando la probabilità di fidelizzazione.
- Nuove attrezzature per la cucina. Utilizzando 10.000 euro, potrebbero essere aggiunti strumenti energeticamente più efficienti. Oltre a ridurre i consumi e i costi energetici, queste attrezzature migliorerebbero anche la velocità e la qualità della preparazione.
- Marketing sostenibile. I rimanenti 5.000 euro potrebbero essere usati per lanciare una campagna di marketing che metta in risalto gli aggiornamenti fatti nel locale, attirando nuovi clienti attenti all’ambiente.
Questi investimenti aiuterebbero un incremento delle prenotazioni, una riduzione dei costi operativi e un maggior livello di soddisfazione dei clienti. Un uso strategico di questo bonus è una possibilità per costruire un business molto più competitivo.
Tutte queste agevolazioni rappresentano un’ottima opportunità per i professionisti della ristorazione di ottenere un supporto concreto nella loro attività.
Assicurati di scegliere l’opzione più adatta alla tua attività e di rispettare le corrette procedure. Solo così i bonus contribuiranno davvero a una crescita significativa della tua attività.
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